“La biblioteca non sarà più soltanto un luogo di consultazione e prestito, ma un vero presidio culturale dove costruire relazioni, condividere esperienze e promuovere opportunità di crescita per tutti”. Con queste parole, il sindaco di Pellezzano Francesco Morra ha commentato la presentazione del progetto Biblioteca Viva, svoltasi presso la Biblioteca Comunale di via Matteo Petraroia.
L’iniziativa, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto l’Amministrazione Comunale, il mondo dell’associazionismo e tanti cittadini che credono nel valore della cultura come strumento di sviluppo sociale, rappresenta il naturale approdo del percorso avviato dodici mesi fa con la riapertura della struttura, che in questo periodo ha visto il Comune di Pellezzano, l’associazione Libro Aperto APS e il Festival Libro Aperto lavorare in sinergia per restituire al territorio uno spazio culturale moderno, inclusivo e sempre più vicino alle esigenze della cittadinanza.
Determinante il contributo dei volontari del Servizio Civile, impegnati nell’attività di catalogazione del patrimonio librario, con particolare attenzione ai volumi dedicati all’infanzia e all’adolescenza. Parallelamente sono stati avviati gruppi di lettura e attività sperimentali curate da Maria Ferraro e Ilaria Parisi, che hanno registrato una significativa partecipazione, confermando il crescente interesse della comunità verso una biblioteca chiamata a svolgere un ruolo centrale nella vita culturale cittadina.
A illustrare la visione e gli obiettivi di “Biblioteca Viva” è stata Angela Albarano, ideatrice e direttrice del progetto culturale di rinascita della biblioteca e già direttrice del Festival Libro Aperto. «La rete di collaborazioni che siamo riusciti a costruire rappresenta il vero valore aggiunto del progetto e ci consentirà di proporre attività continuative e di qualità durante tutto l’anno. La biblioteca deve essere un luogo aperto, capace di generare partecipazione e di diventare un laboratorio permanente di idee, cultura e cittadinanza attiva», ha affermato Angela Albarano. Il progetto punta, infatti, a fare della struttura di via Matteo Petraroia un presidio culturale attivo durante tutto l’anno, capace di offrire occasioni di crescita, formazione, aggregazione e creatività.

Fanno già parte della rete Ablativo ETS, Scuola Fumetto Salerno, APS Le Cirque e Lila Marga ASD PS ETS, realtà che contribuiranno alla programmazione e alla realizzazione delle attività.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il consigliere comunale con delega all’Archivio e alla Biblioteca, Dino Giordano, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto per consolidare la funzione sociale e culturale della struttura comunale. «La risposta registrata in questi mesi ci conferma che la biblioteca può diventare un punto di riferimento stabile per il territorio e per le nuove generazioni», ha dichiarato Dino Giordano. Il progetto prevede un calendario permanente di iniziative che affiancherà i tradizionali servizi di consultazione e prestito librario. La biblioteca ospiterà laboratori creativi, percorsi di lettura, attività artistiche e formative, incontri culturali e momenti di socializzazione rivolti a cittadini di ogni età.
La struttura, inoltre, resterà aperta dal lunedì al sabato, rafforzando la propria presenza sul territorio come punto di riferimento per la crescita culturale e sociale della comunità.“Biblioteca Viva” si propone così come una nuova idea di biblioteca pubblica: non soltanto un luogo dove conservare libri, ma uno spazio aperto alla partecipazione, alla condivisione e alla costruzione di nuove opportunità culturali, capace di mettere in rete associazioni, scuole, famiglie e cittadini e di rendere la lettura un’esperienza accessibile e condivisa.

