La Rari Nantes Nuoto Salerno annuncia il rinnovo del centroboa salernitano Donato Pica. Una conferma importante ai due metri che rafforza il cuore pulsante della squadra, in vista del ritorno nel massimo campionato nazionale. Punto di riferimento dentro e fuori dalla vasca, Donato Pica si prepara a mettere ancora una volta la sua esperienza al servizio della squadra, dopo un’ultima stagione giocata ad altissimo livello. Il centroboa salernitano è pronto a guidare la Rari nel ritorno in una Serie A1 che si preannuncia ricco di novità. “Quello tra me e la Rari Nantes è un contratto a vita – dice il giocatore giallorosso – Quest’anno, con l’entrata in vigore delle nuove regole, l’A1 sarà diversa, imprevedibile e molto avvincente.Sono curioso ed entusiasta di scoprire questa nuova pallanuoto e capire come adattarmi nel modo più veloce possibile. La rosa è cambiata, sono arrivati tanti giovani che porteranno ritmo e fame, la loro energia mi farà dimenticare di essere uno dei più anziani in acqua. Col mister ridisegneremo tutto e saremo pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo per mantenere la categoria.Infine, un saluto e un abbraccio forte a due Fratelli, due Uomini veri: Carlo e Gianmaria. Per me sono stati più di compagni di squadra, sono compagni di vita. A loro auguro il meglio, dentro e fuori dall’acqua“.

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo della Rari. “Il rinnovo di Donato è fondamentale – spiega Mariano Rampolla – Potremo contare su due centroboa di ruolo e di grande valore. Ritengo che Pica sia uno dei migliori nel suo ruolo, e il legame forte che ha con la Rari è un valore aggiunto.Il suo senso di appartenenza sarà decisivo per raggiungere gli obiettivi della stagione“.
Conferma caldeggiata, ovviamente, anche dal tecnico giallorosso. “Lo scorso anno Donato è stato un assoluto protagonista nel suo ruolo, garantendo certezze nei momenti decisivi – conclude Christian Presciutti – Quest’anno lavorerà al fianco di un altro centroboa: da questa nuova dinamica sono certo che trarrà ulteriore beneficio. È un lottatore, difficile da marcare, e la sua scelta di continuare con noi è segno di grande attaccamento alla famiglia Rari”.
