San Michele in Musica: il 25 settembre nella Chiesa di San Michele i giovani talenti del violino da Vivaldi a Ravel

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Venerdì 25 settembre, alle ore 20.00, la CHIESA DI SAN MICHELE, in via San Michele, 8  a Salerno, ospiterà il concerto “Virtuosismi da Vivaldi a Ravel”, con due giovanissime soliste, Choi Soojin e Imai Mio, accompagnate dall’Accademia d’Archi “Gian Giacomo Arrigoni” e dirette dal maestro Domenico Mason. Sarà una serata dedicata al virtuosismo violinistico e al talento delle nuove generazioni il quarto appuntamento di “San Michele in Musica – Sinestesie mediterranee 2026. Incontri tra note e sapori”, la rassegna promossa dalla Fondazione Carisal nell’ambito del progetto “Musica e dintorni”, in collaborazione con il Complesso San Michele e l’Associazione Gestione Musica, promotrice di Salerno Classica, con la direzione artistica del maestro Costantino Catena e il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Al centro della serata saranno due giovani violiniste Choi Soojin e Imai Mio, vincitrici de “Il Piccolo Violino Magico, il concorso internazionale dedicato ai giovanissimi violinisti promosso dall’Accademia d’Archi “Gian Giacomo Arrigoni”.

La serata che, per ospitare l’orchestra si svolgerà per la parte musicale nella CHIESA DI SAN MICHELE, si aprirà con il Concerto in Re maggiore RV 222 di Antonio Vivaldi, per proseguire con la celebre Ciaccona in Sol minore di Tomaso Antonio Vitali.

Un programma nel quale la dimensione spettacolare della tecnica diventa anche occasione per raccontare l’evoluzione del linguaggio violinistico: dalla brillantezza barocca di Vivaldi alla tensione espressiva attribuita alla Ciaccona di Vitali, dalle suggestioni iberiche di Sarasate alle raffinatezze di Tchaikovsky e Ravel. Particolare rilievo assume la presenza dell’Accademia d’Archi “Gian Giacomo Arrigoni”, specializzata nella formazione orchestrale e solistica di giovani strumentisti ad arco.

“La presenza di due giovanissime interpreti, insieme all’Accademia Arrigoni, ci consente di mettere al centro della rassegna il valore della formazione e dell’incontro tra giovani talenti e grandi repertori. È un’idea di cultura che guarda contemporaneamente alla qualità artistica e al futuro, nella quale la Fondazione Carisal crede e che trova nella rassegna San Michele in Musica un luogo particolarmente significativo in cui la musica incontra il patrimonio storico della città e le produzioni del territorio”- sottolinea il presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino. Come nelle altre serate della rassegna, alla proposta musicale si affiancherà un momento dedicato alla conoscenza delle produzioni agroalimentari campane. Al termine del concerto, negli spazi del Complesso San Michele, il pubblico potrà conoscere e degustare l’Oliva Caiazzana, Presidio Slow Food, varietà tradizionalmente coltivata nell’alto Casertano e legata alla storia agricola dell’area di Caiazzo e dei comuni circostanti. La degustazione sarà accompagnata dai vini della cantina I Borboni la cui storia familiare e vitivinicola affonda le radici nel XVIII secolo (www.iborboni.it). L’incontro tra concerto e degustazione rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di “San Michele in Musica – Sinestesie mediterranee”, che nell’edizione 2026 ha proposto cinque appuntamenti musicali affiancati da altrettanti percorsi dedicati ai Presìdi Slow Food e alle produzioni enogastronomiche campane, grazie alla collaborazione con IPSEOA R. Virtuoso di Salerno, Slow Food Salerno, In Vino Civitas e con le aziende coinvolte.

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