Domani è il gran giorno per Salerno ed i salernitani, pronti a celebrare il Santo Patrono Matteo. Le messe inizieranno domani, di prima mattina in Cattedrale, fino alle 11 quando ci sarà il Pontificale presieduto dal Prefetto del Dicastero per i Vescovi, S. E. Mons. Filippo Iannone.
Il Coro della Diocesi e la Schola Cantorum Matthæana animeranno il Solenne Pontificale.
Non è soltanto una ricorrenza liturgica: è il giorno in cui Salerno ritrova se stessa attorno al proprio Patrono, in un legame che attraversa i secoli e che ogni salernitano porta con sé, dentro e fuori le mura della città. San Matteo non è solo il titolare della Cattedrale che domina il centro storico: è parte dell’identità stessa di chi è nato o vive a Salerno, un punto di riferimento che unisce generazioni diverse in un’unica appartenenza.A rendere ancora più solenne la celebrazione sarà la presenza di Sua Eccellenza Monsignor Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi, che presiederà il Pontificale.
Ad accompagnare la liturgia, con il canto e la musica, saranno la Schola Cantorum Matthæana della Cattedrale di Salerno e il Coro della Diocesi di Salerno, sostenuti dall’Orchestra. Un servizio che il Coro diocesano offre con gioia alla comunità, consapevole di quanto la musica sacra sappia dare voce alla devozione di un intero popolo verso il proprio Santo Patrono.
La festa di San Matteo resta, anno dopo anno, l’occasione in cui Salerno si riconosce comunità: una città che, riunita in Cattedrale, rinnova il legame con la propria storia, la propria fede e la propria identità.
È possibile scaricare il libretto della celebrazione al seguente link
Il Pontificale sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Arcidiocesi:
