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Salerno

Rari Nantes Salerno beffata a Santa Maria Capua Vetere dalla Canottieri Napoli per 14-15

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Derby amaro per la Rari Nantes Salerno che, nella prima gara interna nell’esilio di Santa Maria Capua Vetere, per la chiusura per lavori della piscina Vitale di Torrione, è stata sconfitta con il minimo scarto, per 14-15 dalla Canottieri Napoli. Sfida, valevole per la quindicesima di serie A1 di pallanuoto maschile, dai due volti che i giallorossi hanno dato impressione, per buona parte, di poter vincere. Squadre concentrate e consapevoli, sin dalle prime battute, dell’importanza della posta in palio. A sbloccare il risultato ci hanno pensato i padroni di casa, con De Simone dopo 1′ di gioco al quale ha replicato, sul capovolgimento di fronte, il partenopeo Zivkovic (1-1 dopo 1’19”). Botta e risposta proseguito anche nei minuti finali, con la Canottieri che è riuscita a ribaltare il risultato nuovamente con il giocatore con la calottina numero 3 (2-3 al 2’45”). La risposta dei giallorossi non si è fatta attendere, con un primo tempo che è proseguito sul filo delle reti, terminando sul 5-4 per la Rari, che ha messo a segno, nel finale, un parziale di 2-0. Un sostanziale equilibrio spezzato ad inizio del secondo quarto da Fortunato che ha firmato il doppio vantaggio per i padroni di casa (6-4 al 47″). Un tentativo di allungo annullato da Briganti, che ha riportato la Canottieri sul -1 (6-5 al 3’25”). Pallino del gioco che, però, è rimasto nelle mani dei giallorossi che si sono dapprima riportati sul doppio vantaggio per, poi, andare anche sul +3 con Si fanno, dopo un rigore sprecato dagli ospiti con Confuorto (8-5 al 5’33”). Gara tutt’altro che chiusa, con la Canottieri che si è ravvicinata nel finale con Borrelli (8-6 al 7’31”). La Rari non si è deconcentrata, cambiando musica dopo l’intervallo lungo, con Privitera, De Simone e De Freitas (11-6 al 3’32”). Un parziale di 3-0 che ha risvegliato i partenopei che, con un pesante contro break, hanno approfittato di un black out salernitano, riaprendo la sfida e ritrovando il pari con Briganti (11-11 al 6’36”). Un momento di difficoltà per la Rari che ha provato a rialzarsi su rigore, con De Simone (12-11 al 6’58”), al quale ha risposto Briganti, sempre dai 5 metri, fissando il risultato, al termine del terzo quarto sul 12 pari. Determinanti gli ultimi 8′ di gioco, con la Canottieri che ha concretizzato la lunga rincorsa, riportandosi avanti con Bursac e riuscendo a conservare il +1 fino al termine, nonostante la reazione della Rari, chiudendo sul 14-15.

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