La Jomi Salerno conquista il pass per il turno successivo superando l’Energa Start Elbląg al termine di una sfida mozzafiato decisa ai tiri dai sette metri. Alla Pala Palumbo è andata in scena una gara equilibrata e intensa, con entrambe le formazioni protagoniste di un duello avvincente per tutti i sessanta minuti. L’equilibrio domina sin dalle prime battute: al quarto d’ora le polacche conducono di una sola lunghezza (7-8), ma la Jomi risponde colpo su colpo. Al 21’ l’Elblag prova l’allungo sull’8-11, tuttavia Salerno resta concentrata e chiude il primo tempo sotto di misura, 14-15. Nella ripresa l’Energa Start sembra avere più inerzia e al 42’ raggiunge il massimo vantaggio sul +4. È qui che la Jomi trova la forza di reagire e, in dieci minuti, ribalta completamente la partita portandosi sul 27-25. Le salernitane però non riescono a capitalizzare il doppio vantaggio nei minuti finali (28-26 al 55’), rischiando nel finale: prima con il palo colpito da Wicik al 29’40” e poi con l’errore da posizione favorevole di Dalla Costa sul possibile match point. Si va così ai rigori. Nonostante Ciacka – già protagonista nei 60’ regolamentari con quattro parate dai sette metri – neutralizzi subito il tentativo di Andriichuk, la Jomi resta in corsa grazie all’ intervento decisivo di Piantini, preludio al gol del 32-32 firmato da Gomez che porta la sfida ad oltranza. Nel dentro-fuori finale è Lauretti Matos a segnare il rigore della possibile qualificazione, mentre Zych colpisce il palo consegnando a Salerno la vittoria e l’accesso agli ottavi di finale. Esplode così la festa al Pala Palumbo: la Jomi continua il suo cammino europeo.
JOMI SALERNO: Adinolfi, Mangone 8, Dalla Costa 3, Andriichuk 5, De Santis 1, Woller 4, Danti, Lanfredi, Lauretti Matos 1, Salvaro 2, Nukovic, Gislimberti 4, Gomez 2, Rossomando 3, Piantini. ALL. LEANDRO ARAUJO
ENERGA START ELBLAG: Szczepanek, Peplinska, Pentek, Dworniczuk, Stefanska, Suliga, Ciacka, Kuzminska 2, Chwojnicka, Grabinska 6, Wicik 3, Pahrabitskaya 4, Szczepaniak 4, Zych 10, Tarczyluk 3, Kozlowska. ALL. MAGDALENA STANULEWICZ
