“Non potevo tradire le mie origini toscane”: confessa di essere rimasto fedele alle sua terra, produttrice di grandi vini, il vescovo di Salerno monsignor Andrea Bellandi che, da padrone di casa, nella giornata di chiusura del salone del vino, ospitato al Tempio di Pomona, ha portato il suo saluto alle cantine provenienti da tutte le regioni italiane, esprimendo considerazioni molto favorevoli sulla nuova location. Apprezzamenti che hanno confermato la visione degli organizzatori e del presidente di Createam Sergio Casola nel coraggio di scegliere la nuova sede che si candida già ad ospitare l’edizione 2026, quella in cui si spegnerà la decina candelina, “siamo già pronti a metterci al lavoro perché sarà un compleanno speciale per il Vino civitas che intendiamo festeggiare con tutta la città“. Intanto il passaggio dal Salone del Vescovo e del comandante della Polizia stradale di Salerno, Stefano Macarra sono stati occasione per inviare un messaggio ai giovani invitandoli ad un consumo consapevole ed attento del vino. Uno dei più importanti prodotti del Made in Italy nel mondo ne esce rafforzato dalla tre giorni della manifestazione promossa da Associazione createam con Cna Salerno e la Camera di Commercio, nutrito di entusiasmo e prospettive rosè. In Vino Civitas ha fotografato un mercato in fermento anche attraverso il confronto con i buyer internazionali presenti nel salone del vino, all’incoming curato da CNA Salerno con il supporto di CNA Internazionale nell’ambito del progetto OpportunItaly sostenuto dal Ministero affari esteri e ITA – Italian Trade Agency. Confermato l’interesse verso uno dei prodotti italiani più forti. “In Vino Civitas si conferma non solo come evento culturale e promozionale, ma anche come concreta opportunità economica per le numerose aziende partecipanti e occasione di business per i buyer internazionali”, ha ribadito Antonio Citro, presidente di Cna Salerno. Grande entusiasmo tra gli organizzatori anche quando hanno fatto il loro ingresso una coppia inglese che, giunta all’aeroporto di Salerno nei giorni scorsi, ha scoperto l’opportunità di poter visitare il salone del vino gratis. “È vero?”, hanno chiesto alle persone presenti alla cassa e poi subito dopo tra grandi sorrisi e soddisfazioni, la visita alle cantine.

