Resteranno in presidio permanente i lavoratori della Cooper Standard i Battipaglia, che hanno organizzato una manifestazione davanti ai cancelli dello stabilimento presso la sede di Località Filigalardi, questa mattina, ed un’assemblea pubblica. Uno sciopero a tempo indeterminato per denunciare il trasferimento di commesse produttive nello stabilimento di Pomigliano D’Arco, dove la Tonale dell’Alfa Romeo viene realizzata con guarnizioni prodotte in Polonia, aprendo una linea parallela che rischia di compromettere il futuro del sito salernitano.
“Questa mattina sono tornato alla Cooper Standard di Salerno, accanto al presidio permanente dei lavoratori, perché è fondamentale tenere alta l’attenzione su un’eccellenza nazionale, non solo del Mezzogiorno, unica nella produzione di questa specifica componentistica auto per Stellantis – dice il deputato salernitano del Pd, Piero De Luca che ha incontrato i lavoratori in occasione della mobilitazione odierna davanti allo stabilimento nella zona industriale di Battipaglia – C’è il rischio concreto che parte della produzione, o addirittura tutta in futuro, possa essere delocalizzata in Polonia, e su questo non possiamo permetterci di chiudere gli occhi.
Sono qui con i lavoratori per ascoltare le loro preoccupazioni e sostenerli nella loro battaglia. Chiediamo chiarezza alla società, al management e anche a Stellantis sul futuro dello stabilimento. Sono quasi 400 i lavoratori direttamente coinvolti e migliaia quelli dell’indotto, centinaia le famiglie che rischiano di vivere un’incertezza drammatica.
Il territorio non può permettersi di perdere un presidio produttivo così importante e strategico. Purtroppo il governo, in questo settore, non ha sostenuto le industrie: oltre 4 miliardi di euro tagliati dal fondo automotive sono un segnale chiaro di disattenzione verso il comparto.
Chiederemo al Ministro Urso di convocare un tavolo urgente a Roma, per affrontare subito la vicenda, avere certezze sulle commesse e salvaguardare i livelli occupazionali. Mi batterò con forza e determinazione nelle prossime settimane, perché il futuro di centinaia di famiglie e di un’intera comunità non può essere messo a rischio”.
