Da oggi, 1 agosto e fino al 5, al campus di Fisciano si terrà l’edizione 2025 dell’European Universities 3×3 Basketball Championship, EUC 3×3.
L’evento – con la regia di EUSA-European University Sports Association – è organizzato dall’Università degli Studi di Salerno, dal Cus Salerno e dall’Adisurc (Azienda per il diritto allo studio della Regione Campania), con il contributo della Regione Campania e il supporto della FederCUSI e della FISU.
EUC 3X3 porterà in città 250 tra atleti e tecnici, 44 squadre provenienti da 17 nazioni europee e 33 università, per 130 gare ufficiali, con un fitto programma di attività culturali e di intrattenimento pensate per coinvolgere pubblico e territorio.
Durante le cinque giornate, infatti, oltre alle partite del torneo internazionale, il Campus di Fisciano e la città di Salerno offriranno appuntamenti speciali: dal cerimoniale di apertura con il corteo delle delegazioni universitarie, ospiti istituzionali e spettacoli in piazza, alle giornate tematiche dedicate alla presentazione delle eccellenze gastronomiche italiane, fino agli eventi serali con musica dal vivo e alla cerimonia di chiusura con le premiazioni.
La Cerimonia di apertura – che si terrà oggi, 1° agosto, a partire dalle ore 17.30 in Aula Magna “V.Buonocore” al campus di Fisciano – sarà introdotta dai saluti e dagli interventi di:
Vincenzo LOIA – Rettore Università degli Studi di Salerno
Lorenzo LENTINI – Presidente CUS Salerno
Adam ROCZEK – Presidente EUSA
Fulvio BONAVITACOLA – Vicepresidente Regione Campania
Il Campionato EUC 3×3 sarà il “test event” ufficiale dei Giochi Universitari Europei (EUG 2026), la grande manifestazione sportiva multidisciplinare che si terrà esattamente tra un anno a Salerno per la sua VIII Edizione.ù
Il basket 3×3 un gioco adrenalinico
Diventato popolare tra i giovani per la sua dimensione inclusiva questa variante del basket, ispirata allo “streetball“, è una delle discipline sportive più emozionanti inserite nel calendario sportivo universitario europeo. Contraddistinto da un ritmo più elevato, dalla velocità delle azioni, dalla precisione dei passaggi e dal grande lavoro di squadra questo sport si presenta accessibile e inclusivo grazie anche a quel forte legame con la cultura di strada. Basti pensare che tra il 2021 e il 2024 il numero di tornei internazionali ufficiali FIBA 3×3 soltanto in Europa è cresciuto del 40% mentre la fascia maggiormente coinvolta è quella compresa tra i 15–35 anni, con un bilanciamento di genere molto più equo rispetto al basket tradizionale che conta al mondo almeno 430 milioni di giocatori. Un canestro, sei giocatori e l’adrenalina che va a mille. Sono queste le principali caratteristiche della disciplina che si pratica su mezzo campo, spesso all’aperto, in piazze o location più rappresentative trasformate per l’occasione in vere e proprie arene. Il basketball 3×3 ha origine nelle aree urbane degli Stati Uniti d’America alla fine degli anni ’80, dove questa forma di pallacanestro veniva spesso praticata nei cortili e nei parchi prima di evolversi in un fenomeno culturale. E non è un caso se il suo inserimento tra le discipline olimpioniche avvenuto nel 2020 in occasione delle Olimpiadi di Tokyo, ha fatto crescere ulteriormente pubblico e appassionati. Soprattutto nelle Università dove questo sport è tra i più praticati e apprezzati. Per effetto della sua diffusione è nato così l’European Universities 3×3 Basketball Championships che si svolge a cadenza biennale e funge da evento di prova per l’organizzazione più complessa dell’European Universities Games (EUG) eventi multi-disciplina internazionali riservati agli atleti universitari dall’European University Sports Association (EUSA) che si svolgerà nel 2026 proprio in provincia di Salerno.
L’intento, infatti, del European Universities 3×3 Basketball Championships 2025, disciplina in rapida ascesa a livello mondiale soprattutto in ambito universitario, è soprattutto quello di contribuire ad
avviare la sensibilizzazione sull’EUG 2026, promuovendo una maggiore attenzione nel territorio, tra gli studenti, nel territorio della Provincia di Salerno e all’interno dell’Università in vista dell’importante evento in programma il prossimo anno.
Sport inclusivo e relazione con nuove culture
L’European Universities 3×3 Basketball Championships 2025, tappa di avvicinamento all’EUG 2026 sarà una meravigliosa occasione per stare insieme e vivere la bellezza dello sport. Oltre 250 tra atleti-studenti e tecnici condivideranno nel Campus di Fisciano i valori di fair play, pari opportunità e istruzione. Un evento, insieme ai Giochi Universitari, che consentirà ai partecipanti di conoscersi ed entrare in relazione con nuove culture. Insomma, mettendo alla prova le proprie abilità ogni protagonista avrà la possibilità di ampliare i propri orizzonti. Contaminazione e interrelazione rappresentano così il fulcro della politica comunitaria anche all’interno delle Università per contribuire a superare problemi sociali e generazionali e migliorare stile di vita e qualità della vita degli studenti.
Da Debrecen in Ungheria al Campus di Fisciano
L’European Universities 3×3 Basketball Championships che il Campus di Fisciano, in provincia di Salerno, si appresta ad ospitare dall’1 al 5 di agosto, ha visto protagonista dell’ultima edizione del 2023 l’Università di Debrecen, in Ungheria. Qui, trionfarono la Vasyl Stefanyk University dell’Ucraina e la Vytautas Magnus University della Lituania rispettivamente nei campionati femminili e maschili. La squadra femminile ucraina si laureò campione europea nella passata edizione dell’European Universities 3×3 Basketball Championships dopo aver battuto in finale la formazione romena dell’University Centre of Pitești per 16-19. La medaglia di bronzo nella gara femminile andò invece alle studentesse francesi dell’Università di Lione. Nella competizione maschile, i campioni in carica della Vytautas Magnus University della Lituania, riuscirono a bissare il successo aggiudicandosi ancora una volta la medaglia d’oro, battendo in finale gli ucraini dello Stato di Sumy per 21-10. La medaglia di bronzo maschile fu invece conquistata dalla squadra spagnola dell’Università di Valencia.
